SERVIZI PER CONDOMINI

Contabilizzazione del calore

Antincendio

Impianti elettrici e di messa a terra

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CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

Per contabilizzazione del calore si intende la misurazione dell’energia termica consumata da ciascuna unità abitativa o funzionale in situazioni di riscaldamento centralizzato. La contabilizzazione si basa sulla possibilità di regolare indipendentemente la temperatura di ogni terminale di diffusione del calore (termosifone, ventilconvettore, ecc.) in modo tale da raggiungere il comfort desiderato.

VANTAGGI

1. Autonomia gestionale tutti i vantaggi dell’impianto autonomo senza i suoi problemi

2. Miglior benessere possibilità di adattare la temperatura di ogni ambiente alle esigenze e alle abitudini dell’utente, qualunque sia la situazione climatica esterne

3. Equità ogni utente paga per quello che consuma

4. Risparmio energetico ed economico si stima un risparmio sul consumo di combustibile compreso tra il 30% e il 40% l’anno. Sebbene, in linea teorica, il risparmio energetico non è garantito, l’esperienza dimostra che la contabilizzazione del calore comporta un risparmio energetico sia grazie al miglioramento della regolazione che all’uso più attento del riscaldamento da parte degli utenti

5. Detrazione fiscale del 50% del costo sostenuto in 10 anni (la detrazione è del 65% se viene contestualmente sostituito il generatore di calore)

6. Iva agevolata al 10% come prevista per le ristrutturazioni edilizie

NORME

La contabilizzazione è per legge obbligatoria, sia per gli impianti preesistenti, sia per quelli di nuova realizzazione. L’adeguamento degli impianti deve avvenire entro il 31 dicembre 2016 .
Per l’installazione è necessaria una delibera condominiale che, a maggioranza semplificata, disponga l’adozione in tutto il condominio dei seguenti prodotti e servizi: termoregolazione, contabilizzazione, adeguamento della centrale termica, ripartizione delle spese.

Il calore centralizzato di divide in due quote (norma UNI 10200 del 2014): quella volontaria di cui si usufruisce tramite la volontà di aprire o chiudere i termosifoni e la quota involontaria, che a sua volta va in parte dispersa tramite i fumi e una parte va comunque a riscaldare tutti gli appartamenti dell’edificio tramite i tubi di distribuzione dell’impianto. Questa quota involontaria è comunque in carico alle spese relative all’esercizio corrente del riscaldamento condominiale. Il decreto legislativo 102/2014, recependo a sua volta disposizioni europee, impone l’adozione obbligatoria in tutto il territorio italiano di dispositivi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore per impianti termici centralizzati e che venga usata la norma UNI 10200 per ripartire le spese relative al calore volontario (da suddividersi in base all’effettivo consumo) e al calore involontario (da suddividersi secondo la tabella dei millesimi di riscaldamento).

Quindi in pratica l’amministratore del condominio deve affidarsi per legge ad un tecnico abilitato (ad es. un ingegnere termotecnico) che nella relazione tecnica includa, oltre al progetto dell’impianto di termoregolazione e contabilizzazione, i criteri di ripartizione previsti dalla UNI 10200.
Se questo non avviene qualsiasi condomino può impugnare una ripartizione fra le quote e invalidare i conteggi. 

Gli ingegneri termotecnici dello Studio Energia158a si occupano della progettazione e suddivisione delle spese da ripartire secondo criteri millesimali (calore delle tubazioni comuni) da quelle contabilizzate secondo l’effettivo uso privato; delle pratiche per beneficiare della detrazione fiscale con relativa certificazione del risparmio energetico; della consulenza e redazione di capitolati mirati alle specifiche esigenze del Committente.

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ANTINCENDIO

In relazione agli adempimenti per la prevenzione incendi, è previsto l’obbligo di mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e le altre misure di sicurezza antincendio adottate, e di effettuare le verifiche di controllo ed interventi di manutenzione secondo le cadenze temporali previste dalle leggi e dalle normative tecniche (DM 1.2.1986, DPR 151/2011).

Il Certificato Prevenzione Incendi (CPI), è un documento richiesto in particolare quando la caldaia ha una potenza superiore a 116 Kw (100 mila kilocalorie/ora) e per i garage condominiali con più di 9 posti macchina o box o con superficie maggiore di 300 mq. Compete all’amministratore richiedere ed ottenere il CPI. Il CPI vale 6 anni: alla scadenza è compito dell’amministratore condominiale chiederne il rinnovo.

Nel caso di  edifici con altezza da oltre 32 metri a 80 metri, è inoltre obbligatorio l’impianto di illuminazione di sicurezza e la segnalazione delle vie di fuga, come previsto dal DM 248/1987.

Lo Studio Energia158a offre inoltre un servizio di consulenza e redazione di capitolati mirati alle specifiche esigenze del Committente, che vengono valutate dettagliatamente  a seconda della dimensione e della tipologia di lavoro da svolgere.

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IMPIANTO ELETTRICO E DI MESSA A TERRA

Energia158a progetta impianti elettrici condominiali e impianti di terra. I nostri tecnici sono abilitati a compiere verifiche preventive sulla sicurezza e sull’impianto di terra. Gli obblighi relativi alla sicurezza degli impianti elettrici condominiali sono definiti dalla Legge n. 46/1990 “Norme per la sicurezza degli impianti” e beneficiano della detrazione fiscale del 50%.

Un impianto elettrico con potenza impiegata maggiore di 6 kw è soggetto a progetto. In genere, gli impianti vecchi non possono essere migliorati e sono una potenziale fonte di pericolo. L’amministratore deve accertarsi che l’impianto sia conforme alle prescrizioni di legge; tale conformità deve essere demandata ai tecnici specializzati iscritti agli Albi Professionali.

L’efficienza dell’impianto di terra è legata alla sua verifica periodica come prescritto dal DPR 462/2001, che prevede l’obbligo di richiedere la verifica dell’impianto di terra (e dell’impianto di protezione dai fulmini, qualora esistente) in tutti i luoghi di lavoro. In un condominio c’è sempre l’obbligo di verifica. Infatti, anche qualora non vi siano rapporti di lavoro in senso stretto (portierato, ect), occorre comunque garantire l’incolumità di coloro che sono chiamati a vario titolo a prestare la propria attività lavorativa presso il condominio (ditta per le pulizie, ditta di manutenzione, ect).

Lo Studio Energia158a si occupa della progettazione e verifica di impianti elettrici, nonché  della  redazione di capitolati mirati alle specifiche esigenze del Committente.

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